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Divano
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top
Il mwcqdivano (anche detto mwcgsofà,cite-ref-trecsin-1-0[1] mwdwottomanacite-ref-trecsin-1-1[1] o, meno comunemente, mwfamwfqcanapècite-ref-trecsin-1-2[1]) è un mwggsedile imbottito e dotato di mwgwbraccioli come una mwhapoltrona, di diverse forme, in modo da poter accogliere molte persone anche contemporaneamente.
È un elemento piuttosto comune dell'mwhgarredamento sia privato che pubblico moderno. Si può trovare specialmente nelle mwhwabitazioni e viene generalmente collocato in salotto o altri ambienti di soggiorno,cite-ref-trecvoc-2-0[2] mentre nei luoghi pubblici si trova frequentemente nelle sale d'aspetto.
Contents
• Tipi
• Note
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Descrizione
Nonostante la similitudine, per esempio, con il mwmwtriclinio romano, il comune divano moderno entrò nella cultura occidentale dal mondo mwnaottomano. Il termine "divano" deriva dal termine mwnqarabo di origine mwngpersiana mwnwmwoadīwān,cite-ref-trecvoc-2-1[2] con cui s'indicavano i registri amministrativi,cite-ref-trecvoc-2-2[2] conservati in un apposito locale dove gli scribi lavoravano seduti su cuscini. Il termine passò a designare l'ambiente e, in modo traslato, l'insieme dei cuscini su cui si sedevano gli addetti alla scrittura. Già in epoca mwqqcaliffale il vocabolo designava le amministrazioni dello Stato e sopravvisse anche nell'mwqgImpero ottomano, con riferimento al Consiglio dei ministri.
Non troppo diversamente successe con il comune vocabolo "sofà", derivante dall'mwraarabo mwrqsuffa, che vuol dire "cuscino".cite-ref-trecsofa-3-0[3] Il termine originario fu mwsgfrancesizzato in mwswdivan per indicare una lunga panchetta con fiancate o braccioli.
Il primo periodo di grande diffusione in mwtqEuropa risale al periodo di mwtgLuigi XV e all'epoca mwtwneoclassica, mentre il momento storico di maggiore successo fu quello ai tempi di mwuaLuigi XVIII e della mwuqRestaurazione.cite-ref-m-4-0[4]
«L'Ottomana è quella cosa
di cotone oppur di lana
che si chiama l'ottomana
perché ha sempre quattro pied.»
Tipi
Molti divani antichi venivano rifiniti con una lavorazione particolare chiamata "mwxwcapitonné", tutt'oggi utilizzata negli arredamenti in stile.
Divano a 2 posti
Il divano a due posti è molto spesso presente nel salotto delle case italiane, talvolta insieme ad un divano più ampio oppure affiancato a delle poltrone, per poter avere ulteriori posti. Grazie alle sue dimensioni contenute, il divano a due posti consente agli arredatori e ai designer di potersi sbizzarrire con forme, colori, rivestimenti, pellami, tessuti, strutture e imbottiture. Il punto di forza del divano 2 posti è sicuramente costituito dal suo ingombro ridotto e dalle sue dimensioni contenute. Tale caratteristica ne consente il posizionamento in diversi ambienti della casa, non solo il salotto ma anche la cucina o l’ingresso, la camera da letto o la camera degli ospiti, magari nella versione divano letto. Si possono trovare modelli comodi con una seduta non troppo ingombrante e comoda per sedersi, ma la moda del design spinge ultimamente all’allargamento della seduta, che consente di potersi stendere anche su un divano 2 posti. Solitamente questo genere di divani non supera i 2 metri di lunghezza.
Divano a 3 posti
Il divano a 3 posti è diffuso nei salotti e negli ambienti delle case più grandi e spaziose. Laddove le superfici lo consentono viene affiancato da poltrone o da divani a 2 posti. Il punto di forza del divano a 3 posti è sicuramente costituito dalla comodità e dall'ampiezza della seduta. Sono sempre più diffuse le versioni a 3 posti con mwzachaise longue e le versioni con divano letto. Il divano a 3 posti solitamente ha una misura di lunghezza compresa tra 2 e 3 metri.
Divano angolare
La caratteristica del divano angolare è di possedere la classica forma a L, ed è quindi composto da due sezioni. La prima sezione costituisce quella principale del divano, contenente solitamente da 2 o 3 posti a sedere. A questa sezione viene tolto il bracciolo per poter costruire l'angolo. La seconda sezione è quindi disposta ad un angolo retto e addossata alla prima consente di ottenere maggiore spazio sulla seduta. Lo spazio aggiuntivo può essere anche caratterizzato da un posto per distendersi chiamato “Chaise Longue” o meridiana.
Quest’ultima può essere posizionata sia a destra che a sinistra della sezione principale, consentendo in questo modo di ottenere diverse combinazioni d’arredo adattandosi allo spazio a disposizione e/o ai gusti di chi arreda.
Il divano ad angolo è maggiormente adatto ad ambienti grandi che possono ospitare divani angolari capienti fino a 6 o 7 posti, ma oggi esistono anche modelli di divani angolari con un numero ridotto di posti (anche 2 o 3) per poter arredare con stile anche ambienti più piccoli.
Note
cite-note-trecsin-11. ↑ citereftreccani-divano-sinonimi-e-contrarimwcwmwdaDivano, in mwdqTreccani.it – Sinonimi e contrari, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwdgURL consultato il 10 marzo 2026.
cite-note-trecvoc-22. ↑ citereftreccani-divanomwgamwgqDivano, in mwggTreccani.it – mwgwVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwhaURL consultato il 10 marzo 2026.
cite-note-trecsofa-33. ↑ citereftreccani-sofamwiamwiqSofà, in mwigTreccani.it – mwiwVocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. mwjaURL consultato il 10 marzo 2026.
cite-note-m-44. ↑ mwkaLe Muse, De Agostini, Novara, 1965, Vol. IV, pag. 213.
Voci correlate
• mwlaCanapè (arredamento)
• mwlgDiwan (poesia)
• mwmaPouf
• mwmgPoltrona
• mwnaTappezzeria
• mwngProblema del divano
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